Sicuramente il mio Meme Olimpico. L'emozione, che fino da adolescente mi ha veramente entusiasmato, è s
tata la finale dei 10000 metri di Alberto COVA!!!! L'eroe nazionale, favorito alla vigilia, che aveva già vinto europei e mondiali, arriva alle olimpiadi. Sul divano di casa guardavo con ansia la finale, la lunga battaglia con il tedesco dell'est Schildauer e il mitico finlandese Martii Vainio. Ultimo giro.. parte il finlandese.....con una grandissima progressione, ma gli ultimi 150....un grandioso COVA...COVA...COVA..COVA....Alberto Cova MEDAGLIA d'ORO! E' stata l'emozione che mi ha dato la spinta in tanti anni di sport. In molte gare, anche mie, rivivevo quei momenti di tensione e di grande emozione, che questo atleta mi aveva trasmesso.
Lettore musicale e video
I made this video playlist at myflashfetish.com

giovedì 21 agosto 2008
Emozioni Olimpiche: Los Angeles 1984...Alberto COVA!!
lunedì 4 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
Il Valore di una maglietta...
Ieri è stata una bella giornata passata con gli “amici di Cannone”. Non tutti presenti gli amici, ma con il pensiero sicuramente erano lì con noi. Il gesto della maglietta, che ho deciso di fare, è stata una decisione presa dalla mia voglia, amicizia e affetto verso un gruppo di persone, che con me sono sempre state carine e riconoscenti. Non sono in debito con nessuno, oppure in dovere per interessi e varie cose, ma solo dal fatto che molto spesso le persone che ti circondano ti possono dare tanto senza accorgesene. La maglia è un gesto come per sentirmi sempre vicino a loro e dimostrare il mio affetto. Mi è piaciuta moltissimo la reazione di tutti, ma mi ha sorpreso molto la reazione di una persona che non ho mai considerato una pecorella smarrita, ma sempre una valida e seria amica, anche se in passato qualche inconveniente e spiacevole discussione poteva avere incrinato un rapporto di stima e rispetto reciproco. Il suo sguardo...di ieri mi ha fatto capire che è DEGNA di quella maglia.......si gli amici di CANNONE. Il resto che dire!!! è stata una piacevole serata...con i miei ragazzi..in piena forza allenate sul mitico percorso dei 16 km. Generale....l'esuberante.....Michele....l'apprendista.....e Dani.....lo scrupoloso....mancavano..il Maestro....Rinaldo....e il vecchio Mace. Si, lei era presente, l'immancabile Nikka....dopo un forte periodo di allenamento al mare...ieri ha pensato di darsi alle foto. Comunque..bella serata che sicuramente ..non sarà l'unica, con la speranza...che anche gli assenti “amici di Cannone” la prossima volta siano presenti.
GRAZIE ...........
p.s. quì lo slide con le foto di ieri della Nikka
giovedì 31 luglio 2008
Ethic Sport ...Come preparare il Giro del Chianti Rufina
Proposta di integrazione per
Giro Podistico a Tappe del Chianti Rufina .
PERIODO ANTECEDENTE LA GARA
(30gg prima fino alla partenza):
Alimentazione: nei quattro giorni che precedono la gara aumentare la
frazione di carboidrati assimilati per massimizzare
l’aliquota di glicogeno muscolare presente.
Ogni sera, per tutto il mese precedente la gara, assumere 2 buste
di Ramtech in 500 cc di acqua, la sera prima di andare a letto, per
favorire la rigenerazione muscolare.
PIANIFICAZIONE DELLE GARE
Importante: quella che segue è una proposta di gestione gara.
Ogni decisione va presa in accordo con l’atleta, il preparatore e può
essere suscettibile di cambiamenti.
26 settembre Pelago (6km)
“Lo considero un percorso abbastanza nervoso, dopo una partenza in
pianura ci sono una serie di sali e scendi con curve secche. Si articola tutto
nelle vie del paese e del centro di Pelago, classico circuito cittadino.
Percorso veloce ma muscolare.”1
• 1 busta di Pre gara Dynamic in 250cc di acqua circa 30 minuti prima
di iniziare la gara
• 1 busta di Recupero in 250cc di acqua circa 20-30 minuti dopo la
gara
27 settembre Cronoscalata da Marino al Prato (1,9km)
“Partenza subito in salita con una pendenza che tocca subito il 7-8% per poi
avere un leggero respiro, per poi salire nella parte centrale dopo il primo km
che arriva anche al 12%. Poi ancora leggera salita 4 5 % per poi un rettilineo
finale tutto pianeggiante di circa 200 metri, dove serve gambe fresche per lo
sprint finale.”
• 1 busta di Pre gara Dynamic in 250cc di acqua circa 30 minuti prima
di iniziare il riscaldamento2
• 1 Energia Rapida 5-6 minuti prima di iniziare la frazione (opzionale)
• 1 busta di Recupero in 250cc di acqua circa 20-30 minuti dopo la
gara
1 commenti tecnici sulle tappe del circuito a cura di Luca Panichi
2 Il riscaldamento di una gara di questo genere deve essere sufficientemente lungo e ben
articolanto onde evitare l’insorgenza di problematiche muscolari.
28 settembre Rufina - Pomino (10,150km)
“Partenza dalla piazza centrale di Rufina Piazza Umberto 1. La gara si snoda
per la strada provinciale fino al 2 km con tratti pianeggianti e con brevi sali e
scendi, per poi immettersi al bivio che porta a Pomino inizia la salita. Prima
parte con pendenze 5 6 7 % per poi la parte centrale in località Castiglione
pendenza 10% tutto questo per 6 km. Poi respiro e tratto pianeggiante in
località Falgano, per poi risalire gli ultimi 2 km con arrivo in salita. Gara
difficile e condizionata sopratutto dal caldo...che la renderebbe ancora più
difficile!”
• 1 busta di Pre gara Endurance in 250cc di acqua circa 30 minuti
prima di iniziare la gara
• acqua o Performance Sete (1 bst in borraccia da 500cc) da
sorseggiare regolarmente durante la gara ogni 10-15 minuti
• 1 Energia Rapida a Falgano (opzionale)
• 1 busta di Recupero in 250cc di acqua circa 20-30 minuti dopo la
gara
RECUPERO DOPO GARA
Ha importante peso, dopo un giro a tappe di questo tipo, anche
controllare l’alimentazione dei giorni successivi per realizzare un
recupero muscolare ottimale. Nella cena successiva alla gara
occorrerà reintegrare i carboidrati perduti e quindi si dovrà seguire una
dieta simile a quella pre-gara, mentre dal giorno seguente sarà
possibile effettuare una dieta di recupero con una maggiore frazione
proteica. Una proposta alimentare per questo regime alimentare è
quella che segue:
PRIMA COLAZIONE
- 1 spremuta o 1 succo di frutta;
- 40/50 g di cereali (consigliati gli integrali)
- 1 bicchiere di latte o 1 vasetto di yogurt
- 2/3 fette biscottate o pancarrè con marmellata o miele
SPUNTINO
- 1 frutto maturo
- 1 tè o caffè
PRANZO
- 100 g di pasta condita con sugo al pomodoro oppure olio e
parmigiano o pesto
- 200 g di legumi (fagioli, ceci) con pesce azzurro (tonno,
acciughe ...)
- 70 g di pane
SPUNTINO
- 1/2 frutto/i maturo/i oppure frutta secca (prugne, uva,
albicocche, fichi ...)
CENA
- 100 g di pasta/riso oppure 1 minestra di farro/fagioli/ceci;
- 100 g di carne bianca o pesce;
- 50 g di parmigiano o grana oppure 100 g di affettati (prosciutto
crudo);
- insalata di verdure fresche (pomodori, carote ...).
in sostituzione di carne e pesce per la cena:
- prosciutto e formaggi non più di 2 volte a settimana
- uova 2 volte a settimana
E' buona abitudine assumere pochi grammi di lievito di birra e qualche
cucchiaio di miele ogni giorno.
DISCLAIMER: Qualunque informazione fornita, in particolare, le informazioni nutrizionali
e le diete indicate, NON COSTITUISCONO un consulto medico e non hanno la pretesa di
sostituirsi ad esso. Il contenuto del documento è PURAMENTE A CARATTERE INFORMATIVO. Le
informazioni contenute in questo sito sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato
generale di salute; per un consulto medico e un programma nutrizionale personalizzato,
raccomandato per chiunque voglia svolgere attività sportiva di tipo agonistico, si
consiglia di rivolgersi al proprio Medico Sportivo di fiducia.
Dott. Ottaviani Virgilio
Chimico degli alimenti
Staff Ethic Sport
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lunedì 21 luglio 2008
Solo silenzio .....e una preghiera.
Lutto alla Sky Race delle Apuane .
Un partecipante alla Sky Race delle Apuane è morto precipitando in un canalone. Giuseppe Bordignoni, 49 anni, poliziotto di Massa, è caduto in un canalone di 50 metri sul monte Pania, località Mosceta, percorrendo la parte finale del sentiero della gara. Nonostante la nebbia, l'intervento del Soccorso Alpino è stato immediato, ma il podista è morto per le ferite riportate durante la caduta. Il corpo è stato recuperato dal Soccorso Alpino di Querceta e Lucca con un'eliambulanza.
Non commentiamo, non diciamo cose innoportune e superficiali. Silenzio solo silenzio e rispetto
per un' amico podista e stringiamoci in una grande preghiera...che lo accompagni nella casa del nostro buon Gesù.
lunedì 30 giugno 2008
domenica 29 giugno 2008
Massimo Mei e Cristiano Di vico ...protagonisti.
Domenica di soddisfazione per l'Atletica Castello. Massimo Mei ha vinto il tratto da Pistoia a San.Marcello pistoiese, 30 km con il tempo di 1.54...nella classica Pistoia Abetone. Cristiano di Vico sta partecipando alla Traslaval..vedi comunicato stampa.
Il bergamasco Zenucchi sbaglia percorso ma vince comunque-La rumena Ana Nanu senza rivali nel “prologo”-Domani la tappa più lunga, 14 Km a Moena e la vorticosa discesa di Medil-Si apre all’insegna del successo il Giro Podistico della Val di FassaEmanuele Zenucchi “allunga” (il percorso…) e vince la prima tappa della Traslaval, la cui 10.a edizione ha aperto i battenti oggi a Pozza di Fassa, in Trentino.Tappa pomeridiana per il Giro Podistico della Val di Fassa, a differenza delle prossime quattro del mattino; decisamente impegnativa per essere un “prologo”, 10,200 chilometri con una lunga salita che da Pera si inerpicava verso Gardeccia e poi una vorticosa discesa prima di allungare sulla pista ciclabile verso il traguardo di Pozza di Fassa.E tra le donne si è messa in luce una velocissima Ana Nanu, l’atleta rumena che già lo scorso anno aveva assaggiato la soddisfazione del podio.La gara non ha avuto grande storia. Oltre 400 al via, decisamente un bel numero considerando che i concorrenti affronteranno per una settimana ben 55 chilometri, lungo alcuni sentieri e scorci tra i più belli delle Dolomiti.Al via Emanuele Zenucchi ha accelerato immediatamente facendo il vuoto alle sue spalle, col solo Cristiano Di Vico capace di mantenere un contatto “visivo”. Zenucchi è andato forte anche in salita ma il toscano Di Vico si è sempre difeso e bloccando il suo distacco intorno ai 40”. Alle loro spalle un gruppo ha animato la rimonta, ma appena la strada forestale in salita ha cambiato .,. inclinazione, Zenucchi ha impresso alle sue gambe una violenta accelerazione che ha sorpreso Di Vico. Ma la sorpresa del toscano è stata ancor più grande quando al rientro a Pera si è ritrovato in testa. In effetti, Zenucchi in un bivio non ha notato la segnalazione ed ha proseguito lungo il nastro d’asfalto. Pur percorrendo alcune centinaia di metri in più, poi è riuscito a rientrare sul percorso di gara, appena pochi metri prima di Di Vico il quale non ha potuto far altro che registrare - almeno per oggi - la supremazia del bergamasco.Decisamente senza storia la gara femminile, con la rumena in gran forma a dettare il ritmo, capace di rifilare alla padovana Marina Gorra addirittura oltre 2’. Una gara tutta di testa e con i migliori atleti maschi, tanto che col suo tempo di 46’35” ha fatto registrare la 15.a posizione assoluta di giornata. Leggera in salita e con una progressione incredibile, in discesa ha messo in mostra una tecnica inappuntabile.Marina Gorra ha corso in difesa, del resto le più accreditate per il podio erano Daniela Vassalli, quarta, ed Elena Casaro addirittura finita alle sua spalle, e così al terzo posto, da outsider, ecco la friulana Laura Ursella.Domani si corre a Moena, è la tappa più lunga della settimana con i suoi 14 chilometri e la lunga discesa di Medil. Le ore per recuperare il primo sforzo sono poche. Vediamo se qualcuno pagherà l'acido lattico accumulato.
Partenza per i camminatori alle 9:00, la gara vera e propria prenderà il via alle 9:30
Il Piccolo diario Chiude per Ferie....Come Napoleone
L'isola d'Elba è nota, in Italia e nel mondo, per le sue bellezze e per i minerali che si trovano nel suo sottosuolo. Ma la notorietà dell'isola è legata anche ad un nome: Napoleone Bonaparte. L'Elba ha rappresentato per Napoleone un esilio breve, dorato sotto molti aspetti... Vi ha soggiornato, per altro regnandovi, per meno di un anno, tra il 1814 ed il 1815, fuggendone poi, ed andando così incontro alla sua Waterloo e all'assai peggiore esilio a Sant'Elena, in mezzo all'Atlantico. All'Elba Napoleone arrivò agli inizi di maggio del 1814. Prima per lui c'erano state... la disastrosa Campagna di Russia, la sconfitta a Lipsia... L'eredità Napoleonica, all'Elba, è invece rappresenta soprattutto da due Musei, nei due edifici che furono le sue residenze: Villa dei Mulini (quella cittadina, nel centro storico di Portoferraio) e Villa San Martino (la più grande, immersa nel verde, ad alcuni chilometri dal capoluogo isolano in direzione Procchio - Marina di Campo). Nel lascito Napoleonico all'isola vi sono anche dipinti e libri.

giovedì 26 giugno 2008
Bourifa...e l'Italia dei " GELATAI"
Sotto riporto la lettera aperta di Emigidio Bourifa per la mancata convocazione azzurra alle Olimpiadi di Pechino, ma prima volevo sottolineare una mia considerazione personale. La lettera di Bourifa..è piena di valore e significato, ma forse il forte maratoneta bergamasco, dimentica che l'Italia è un paese di GELATAI e che molto spesso la logica e la coerenza non è usata allo stesso modo. Si il paese dei Baluba..dei lecca lecca...funziona cosi nel mondo del lavoro ma amaramente esiste anche nello sport. Bouirifa nella lettera dice grandi verità che sicuramente e amaramente rispecchiano l'andamento della nostra Atletica. E ' bello vederti caro Migidio...alle soglie dei 40 anni attaccato alla maglia azzura è questa la speranza che devi portare anche alle nuove generazioni che crescono perchè solo cosi..personaggi come te saranno un grande esempio per tutti.
Scritto da Migidio Bourifa
martedì 24 giugno 2008
"Vorrei replicare per l'ultima volta alle risposte molto vaghe del responsabile di maratona Prof. Gigliotti.
Premettendo il fatto che non porto rancore verso nessun atleta, vorrei tanto che qualuno mi desse delle risposte agli ancora meno chiari metodi di selezione adottati per la partecipazione olimpica.
Partendo dal presupposto che nessun atleta ha conseguito il minimo olimpico, se ne deduce che il criterio di selezione era legato ai tempi conseguiti dai vari maratoneti nel periodo stabilito dalla Fidal dal 01 ottobre 2007 al 30 aprile 2008 e siccome nessuno ha ottenuto questo minimo, ritengo che se la Fidal dovesse decidere comunque di portare due atleti oltre Baldini, i due atleti che si sono avvicinati di più a questo limite di 2h10'30" sono stati Andriani e Bourifa.
Rispondendo al tecnico federale, non mi sembra che i miei colleghi Andriani e Pertile abbiano conseguito risultati tecnici di valore più dei miei in appuntamenti in azzurro (vedi Osaka, Goteborg, Helsinki) quindi ritengo che tutti partiamo dallo stesso piano.
Il nostro selezionatore non ricorda che il Sig. Andriani a Roma non ha concluso la maratona? Se fosse stato Bourifa, Di Cecco o Curzi a non concludere la maratona avrebbe sicuramente evidenziato la brutta prestazione ai fini della convocazione. Non è forse favoritismo questo? Nel caso di Pertile addirittura il selezionatore tiene conto del buon settimo posto conseguito a Boston 2007; non importa che l'abbia ottenuto precedentemente al periodo richiesto (era aprile 2007!)? Il criterio di selezione non era legato al crono? Per quale motivo per un atleta sceglie il crono e per un altro il piazzamento? Non mi pare si tratti di scelte tecniche congrue, ma di tipo personale. Non importa che il sottoscritto lo scorso anno abbia dedicato tempo, impegno e rinunce economiche (tra cui una maratona autunnale) per dedicarsi a pieno a preparare i mondiali di Osaka vestendo la maglia azzurra, mentre altri rinunciarono per paura del caldo o per esigienze economiche più allettanti, oltretutto una maratona per me finita malissimo e dove sono stato preso di mira dai media per colpire tutto il movimento in crisi. E' forse questo il ringraziamento per la mia dedizione alla maglia azzurra nonostante le mie 39 primavere?
Spero tanto che in futuro, in atletica, si trovino ancora alteti che come me, a 39 anni, sognano come un bambino di vestire la maglia azzurra, come la sognavo la prima volta, nonostante ne abbia vestite una decina, e metterò tutta la mia passione per poter trasmettere questo sentimento ai ragazzini che si stanno avvicinando a questo sport, sperando che in futuro possano trovare una vera meritocrazia che li ripaghi dei loro risultati e dei loro sforzi e di quel forte richiamo azzurro!
Comunque e chiunque vada, Forza Italia!"
mercoledì 25 giugno 2008
Cercasi il fresco..disperatamente
- Correte solamente se avete voglia di farlo, altrimenti meglio fare riposo.
- Cercate di correre in zone fresche e ombreggiate, la mattina presto oppure la sera.
- Bevete bevete e ancora bevete, dovete sempre integrare il vostro corpo con sali minerali.
- Evitate di fare allenamenti massacranti, solamente lavori brillanti di mantenimento, meglio
qualche garetta serale, per cercare la condizione.